Delibera del Comitato Esecutivo Confederale del 15 novembre 2000

Il Comitato Esecutivo Confederale riunito  a Roma il giorno 15 Novembre 2000, considerate le deliberazioni e gli indirizzi  assunti dal C. E.  del 12/7/99 in materia, sia  di assetti organizzativi delle Federazioni di categoria che di avanzamento  del più complessivo processo di autoriforma, anche  alla luce degli orientamenti e degli approfondimenti realizzati nell’Assemblea programmatica e organizzativa di Napoli, valuta positivamente il percorso  realizzato ed i  risultati conseguiti sugli obiettivi definiti dal progetto  politico - organizzativo avviato con il Congresso del ’97.

Conseguentemente, a norma dell’art. 29 dello Statuto, assume la proposta della Segreteria Confederale, deliberando l’ammissione alla confederazione  delle seguenti nuove federazioni:

 

1.     Federazione dei Pubblici Servizi (FPS), nata dalla fusione tra FIST e FPI

2.     Federazione  FLERICA - FILTA

Le due nuove Federazioni faranno  parte della Confederazione CISL a tutti gli effetti dell’art. 4 dello Statuto, per cui il Comitato Esecutivo dà mandato al Consiglio Generale Confederale perché provveda alla conseguente modifica dell’art. 47 del regolamento di attuazione allo Statuto.

 

 

Ovviamente tale decisione vincola gli organi delle due attuali Federazioni a formalizzare con i dovuti atti statutari la fusione tra Flerica e Filta.

Pertanto le Federazioni Nazionali di categoria che a norma dell’art. 4 dello Statuto accedono al percorso congressuale a tutti i livelli, sono le 14 seguenti:

FAI

FIBA

FILCA

FPS

FIM

FILTA-FLERICA

FISASCAT

FIT

FLAEI

FISTEL

CISL SCUOLA

FLP

UGC

FNP

 

 

Le suddette Federazioni realizzano, fermo restando le decisioni assunte dal Comitato Esecutivo del 12/7/99, l’assetto strutturale della “monocomposizione aperta”, capace cioè di rispondere positivamente alle specificità contrattuali, professionali e merceologiche che hanno contraddistinto storicamente l’identità e l’appartenenza dei lavoratori alle categorie di provenienza.

L’accorpamento FLERICA – FILTA avvia positivamente il percorso che persegue, nella prospettiva, l’obiettivo della federazione delle categorie dell'industria.

Per quanto attiene invece la decisione relativa alla costituzione della  Federazione dei “servizi a rete”, il Comitato Esecutivo, ha considerato  l’oggettiva difficoltà di realizzare  l’accorpamento in  tempi antecedenti  l’avvio del percorso congressuale nonché l’opportunità di riaprire, con riferimento alla decisione del 12/7/99 circa le federazioni coinvolte nell’accorpamento, un’istruttoria che possa consentire al Comitato Esecutivo stesso di meglio definire le aree di rappresentanza e di titolarità organizzativa della nuova Federazione, specificandone l'omogeneità contrattuale e la coerenza settoriale. Il Comitato Esecutivo, nel ribadire dunque la validità politico - organizzativa  dell’accorpamento, decide di rinviarne l’attuazione in tempi successivi alla fase congressuale e comunque non oltre il biennio seguente.

 

A tal fine impegna le Federazioni di categoria interessate, che celebreranno autonomamente i propri congressi, a riaffermare, negli stessi,  l’irreversibilità del processo della costituzione di un’unica Federazione dei “servizi a rete

Il Comitato Esecutivo procederà ad una verifica sullo stato di avanzamento dell’accorpamento entro il mese di novembre 2001.

Nel contempo il Comitato Esecutivo ritiene coerente e compatibile con gli obiettivi perseguiti dall’accorpamento in questione creare le condizioni per far sì che, fin dal prossimo congresso, si realizzino presupposti tali da poter rispondere, in termini di rappresentanza contrattuale ed organizzativa, alle crescenti esigenze di omogeneità che le positive conclusioni dei contratti di settore  (telecomunicazioni, elettrici, ecc..) nonché l’evoluzione degli assetti imprenditoriali postulano con forza.

Conseguentemente il Comitato Esecutivo impegna la FISTEL a far si che, nella celebrazione del prossimo congresso,  a tutti i livelli,  sia salvaguardata l’autonoma specificità settoriale dei lavoratori appartenenti all’area contrattuale  riferita alle imprese esercenti di servizi di telefonia fissa e/o mobile  e/o trasmissione dati anche attraverso l'esercizio di reti.

Pertanto il regolamento congressuale della FISTEL dovrà prevedere per il settore delle telecomunicazioni  un percorso congressuale che, a partire dai luoghi di lavoro, consenta agli iscritti appartenenti al settore stesso, di esprimere elettivamente i propri delegati e di designare, vincolativamente, attraverso i coordinamenti telecomunicazioni a tutti i livelli, i dirigenti del settore che, sulla base di quanto dettagliatamente previsto dall’accordo definito tra le due ex categorie e la Confederazione a conclusione del congresso ’97, dovranno essere eletti negli organi della FISTEL e partecipare ai congressi confederali

Inoltre considerata la oggettiva crescente contiguità che, in conseguenza delle profonde trasformazioni in atto nei processi produttivi, delle esternalizzazioni, delle privatizzazioni e  delle delocalizzazioni, rende sempre meno definiti i confini della tradizionale rappresentanza merceologica prevalentemente nell'area dei servizi, della logistica e dei trasporti, il Comitato Esecutivo ritiene necessario avviare, contestualmente alla fase congressuale, un approfondimento di merito che veda coinvolte sia la FIT che la FISASCAT  e che possa consentire  nel proseguio  una specifica istruttoria di merito.

Come pure l’Esecutivo valuta opportuno l’avvio di un approfondimento che, a partire dall’autonoma riflessione congressuale di entrambe le federazioni, assuma a riferimento la percorribilità di un’istruttoria che persegua la ricomposizione dell’intero settore agricolo della CISL e che quindi veda coinvolte, senza che ciò determini condizionamenti ai processi che le due federazioni hanno in corso, sia UGC che FAI.

Il Comitato Esecutivo relativamente alla configurazione statutaria del CLACS e dell’ALAI, mentre ribadisce la piena  validità del coordinamento  funzionale già avviato  tra le due strutture, conferma per il CLACS la propria natura di coordinamento confederale del lavoro autonomo e per l’ALAI la caratteristica di associazione confederale  collaterale promossa dalla Confederazione e dalle Federazioni di categoria.  L'ALAI mantiene conseguentemente la  finalità di aggregare e tutelare il lavoro atipico, con il coordinamento  delle strutture  confederali a tutti  i livelli ed in stretto raccordo con le federazioni di categoria  dei settori interessati da questo fenomeno.

A tal fine l'ALAI dovrà realizzare accordi con le categorie  stesse promuovendo, laddove  necessario, la rappresentanza contrattuale  congiunta e, al superamento della condizione di atipicità del rapporto di lavoro, l'allocazione dei lavoratori iscritti nelle rispettive Federazioni.

Il Comitato Esecutivo inoltre ribadisce la scelta  dell’Associazione Quadri e  Dirigenti con l'obiettivo di rafforzare e consolidare ulteriormente, salvaguardandone l’adesione categoriale,  la rappresentanza  e la tutela di queste figure professionali anche nell'area della dirigenza pubblica e delle specificità che emergono nel settore scuola.

Infine il Comitato Esecutivo ritiene percorribile e di grande  interesse avviare  un percorso che,  salvaguardando la rappresentatività  contrattuale  e aggregativa attualmente attribuita al Sindacato Ricerca, veda la categoria stessa affrontare nella propria riflessione congressuale la possibilità di configurarsi come Associazione trasversale alle categorie.

L'obiettivo potrebbe essere quello di realizzare, con la  necessaria gradualità, una sede “ulteriore”  di rappresentanza e di tutela che, mantenendo l’adesione degli interessati alle categorie di appartenenza, esalti la specificità professionale  dei lavoratori  operanti nell'area  della ricerca e  dell'innovazione tecnologica sia del settore pubblico che  privato. A tal fine il Comitato Esecutivo dà mandato alla  Segreteria  Confederale  di dar corso ad una valutazione congiunta con la categoria al fine di verificare la praticabilità e la condivisione del percorso ipotizzato.

 

Approvato con 1 voto contrario

Roma, 15 novembre 2000