Al Segr.Gen.USR LAZIO

Segretario  Confederale Organizzativo

Segretario  Confederale Resp. Sett. Tlc

- L O R O    S E D I -

 

 

 

 

IRREGOLARITA’ RISCONTRATE NELLA DECISIONE DELLA MAGGIORANZA DELLA SEGRETERIA REGIONALE FISTEL CISL LAZIO.

 

                                                                       PREMESSA

Oltre le numerose irregolarità che successivamente saranno elencate, va subito evidenziato che a tutt’oggi, nonostante sia stato già riunito il Consiglio Direttivo Regionale, non sono state definiti né i numeri del futuro comitato direttivo da eleggere né i termini applicativi dell’accordo di Chianciano che regola i rapporti tra la componente Telecomunicazioni e quella ex FIS. 

 

DATI NUMERICI:

 

TOTALI:

 

 

ISCRITTI PRESENTI AL 31.12.2000 NEL TABULATO FORNITO DALLA FISTEL NAZIONALE (AZIENDA TELECOM ITALIA)

ISCRITTI DICHIARATI DALLA SEGRETERIA REGIONALE (AZIENDA TELECOM ITALIA)

1131

1246

 

            Il dato fornito dalla Segreteria del Lazio risulta pertanto artificialmente gonfiato a fini che saranno evidenti di seguito nella formazione dei bacini elettorali per le elezioni dei delegati all’assemblea Congressuale di Roma.

 

            Quorum di Rappresentanza: Verrà eletto un delegato ogni 50 iscritti o frazione, per circoscrizione elettorale.

 

*         In deroga al criterio dell’individuazione della filiale come circoscrizione elettorale, il posto di lavoro di Tivoli è stato scorporato dalla Filiale di Roma Est.

 

 

 

 

CIRCOSCRIZIONI ELETTORALI TELECOM ITALIA ROMA

 

ISCRITTI DA TABULATO NAZIONALE

DATI FORNITI SEGRETERIA REGIONALE

DELEGATI DA ELEGGERE IN BASE AI DATI NAZIONALI

DELEGATI DA ELEGGERE IN BASE ALLA PROPOSTA DELLA SEGRETERIA  REGIONALE

DIREZIONE GENERALE

352

442

7 ½

 

10

DIREZIONE REGIONALE 1

162

183

3 ½

 

4

DIREZIONE REGIONALE 2

123

104

2 ½

 

2 ½

FILIALE ROMA NORD

137

149

3

4

FILIALE ROMA OVEST

91

127

2

3

FILIALE ROMA SUD

50

36

1

1

FILIALE ROMA EST *

150

129

3

3

ALBANO

54

52

1 ½

1

TIVOLI

12

24

½

½

 

 

 

 

 

TOTALI

1131

1246

22 + 5 da ½

28 + 2 da ½

 

 NB Dalla proposta di definizione del numero degli eleggibili emergono due ordini di incongruenze macroscopiche:

1)      Il numero degli iscritti contabilizzati dalla Segreteria Regionale è superiore a quello presente nei tabulati forniti dalla Segreteria Nazionale

2)      Anche volendo considerare accettabili i dati regionali, viene attribuito alla Direzione Generale un arrotondamento in positivo del tutto ingiustificato mentre, non viene attribuito ad Albano un delegato di valore ½ che sarebbe di sua spettanza

3)      Tra il numero degli eleggibili scaturente dalla ripartizione degli iscritti reali e quella scaturente dalla proposta regionale c’è una differenza di circa il 20% tutta spalmata in positivo su alcune Circoscrizioni Elettorali, mentre ad altre non viene attribuita nemmeno la loro spettanza.

 

AZIENDE AVENTI DIRITTO AL VOTO

 

Nella proposta regionale appare come azienda facente parte dell’area delle Telecomunicazioni e quindi con diritto di partecipare al percorso elettorale delle Telecomunicazioni la Società TIN.IT, che da oltre 6 mesi è inquadrata nel Settore contrattuale dei grafici e pur nell’ambito FISTEL è già stata inquadrata in altro dipartimento della FISTEL.

 

 

 

 

 

 

ARBITRARI CRITERI DI COSTITUZIONI DEI SEGGI ELETTORALI

 

La costituzione dei seggi elettorali dovrebbe favorire l’esercizio del diritto di voto da parte del socio/elettore.

Tanto più è vera questa dichiarazione di valore, nel caso specifico delle Aziende di Telecomunicazione dove vuoi per ragioni di sicurezza Aziendale vuoi per ritardi di comunicazione nella richiesta di  permessi per assemblea, vuoi per il contingentamento nell’erogazione dei permessi previsti dalla vigente normativa in gran parte dei settori lavorativi è possibile che l’azienda ostacoli seriamente l’uscita simultanea dal posto di lavoro di tutti gli iscritti, come avverrebbe nei casi in cui in un posto di lavoro in cui sono presenti molti iscritti non è però prevista la costituzione del seggio elettorale. 

A questo proposito la prima osservazione è che la Segreteria Regionale, non solo ha costituito arbitrariamente i seggi, ma non ha provveduto ad identificare gli elettori appartenenti a ciascun seggio elettorale, rendendo incerto l’esercizio di voto e persino quello a candidarsi come delegato di una circoscrizione elettorale; Al fine di evitare che ciò avvenga si rende indispensabile consentire agli iscritti di poter esercitare il diritto di voto nel proprio palazzo.

Da questo punto di vista la proposta regionale ottiene effetti in taluni casi devastanti e persino comici; citiamo i casi più macroscopici:

 

Azienda Tim Viene istituito un seggio nella sede di Via Vignaccia                         Iscritti 0

Non viene istituito nessun seggio nelle sedi di Via Oriolo Romano                         Iscritti 15

Né viene indicato dove questi lavoratori debbano votare

Non viene istituito nessun seggio nella sede di Via Torre Rossa                       Iscritti 13

I cui lavoratori dovrebbero votare a Via Rizzo oltre 6 Km

Pare eclatante come la somma degli iscritti dei posti di lavoro dove non sono costituiti i seggi sia superiore al 50% del totale degli aventi diritto al voto

 

Azienda Wind viene istituito un seggio nella sede di Via Giorgione                         Iscritti 4

Non viene istituito nessun seggio nella sede di via Viola                                   Iscritti 8

I cui lavoratori dovrebbero votare a Via del Giorgione oltre 10 Km

 

Azienda Telecom Italia non sono costituiti seggi nei posti di lavoro di:

 

Direzione Generale:

 

Via di Dono                                                                                                         Iscritti 25

Campo Boario                                                                                                     Iscritti 23

( La somma degli iscritti rappresenta il 15% degli iscritti della Direzione Generale)

I  lavoratori di entrambe le sedi dovrebbero votare a Viale Europa distante nel primo caso circa 10 Km e nel secondo circa 6 Km

 

Mentre sono stati costituiti seggi c/o i posti di lavoro di C.so Italia                         Iscritti 8

Via O.Romano 257                                                                                             Iscritti 12

 

 

 

 

Direzione Regionale 2

 

Non sono costituiti seggi nei posti di lavoro di Viale Oceano pacifico                Iscritti 38

 

Roma Est

Non sono costituiti seggi nei posti di lavoro di Viminale                                         Iscritti 21

I cui lavoratori dovrebbero votare a Villa Torlonia  circa 7 - 8 Km

 

 

Roma Ovest

 

Non sono costituiti seggi nei posti di lavoro di Aventino-Ostiense                         Iscritti 19

I cui lavoratori dovrebbero votare presso il posto di lavoro  di V.Portuense 709  

 

 

Per ultimo va stigmatizzato come alla data ( 4 giorni dall’inizio delle votazioni) non sia disponibile l’orario delle assemblee congressuali, né la durata dell’orario di apertura dei seggi.

Inoltre sempre alla data non è stata data pubblicità alla convocazione delle assemblee congressuali tramite affissione della comunicazione di convocazione negli albi sindacali sui posti di lavoro. 

 

Quanto sopra costituisce una sintetica descrizione delle principali irregolarità nella convocazione dei Congressi di base nel Settore delle telecomunicazioni.Ancora più grave è la situazione negli altri settori della Fistel Lazio, dove nulla di nulla, ne iscritti, né eleggibili,né seggi, né orari è stato indicato alla data, tanto da far nascere il fondato timore di comportamenti almeno poco trasparenti e forse sinanco irriguardosi nei confronti degli iscritti, dei quadri sindacali, del patrimonio di democrazia della CISL